Aumentare la tassazione sul settore del gioco d’azzardo

apr - 09 2014 | By

Si parla da tanto di questa “richiesta” effettuata da alcuni schieramenti politici, ma sinceramente si crede che già le tasse imposte al mondo del gioco d’azzardo lecito siano “congrue” ed un suo innalzamento potrebbe portare solo “scompensi” al settore che in questi ultimi anni ha subito “ristrettezze lavorative” e normative difficili da seguire e quindi ha sofferto parecchio la crisi commerciale ed economica. A questo riguardo, l’arrivo di Matteo Renzi a Palazzo Chigi e, quindi l’esperienza che lo stesso ha acquisito nella gestione del territorio nella sua “vecchia” qualità di Sindaco, potrà essere senz’altro un arricchimento nuovo nell’affrontare questo delicato tema anche sulla logica dell’attenzione al territorio. Inasprire ulteriormente la tassazione sul gioco sarebbe assolutamente sbagliato mentre ci si dovrebbe concentrare su di un’opera di razionalizzazione ed armonizzazione delle stesse dato che nel settore vi sono prelievi fiscali diversi.

Con la delega si potrebbe mettere mano al mondo del gioco in modo serio sapendo che nella razionalizzazione non bisogna assolutamente esagerare con l’innalzamento della tassazione: infatti nella stessa delega non si prevede alcun aumento della pressione fiscale, ma piuttosto si prevede di creare le condizioni per l’armonizzazione al suo interno di cui c’è assoluta necessità, ed anche urgente: a tale proposito bisogna sempre ricordare “l’avanzare” molto evidente dell’illegalità non soggetta certamente a tassazioni ed orpelli diversi. E’ indispensabile salvaguardare il territorio dall’ingresso del gioco illecito e tutelare le imprese e gli operatori che operano invece in modo legale nel settore impiegando sforzi notevoli a livello economico e professionale.

Comments are closed.