Calo nel gioco d’azzardo e nei casino online

dic - 30 2013 | By

Segnali di crisi profonda per il gioco lecito, altro che aumento delle giocate e maggiore interesse per il gioco d’azzardo!

Nel 2013 gli italiani hanno “investito” nel gioco molto meno del 2012: lo sfidare la Dea Bendata quest’anno ha prodotto una raccolta complessiva che dovrebbe sfiorare gli 85,5 miliardi di euro. Circa 2 miliardi in meno relativamente all’anno precedente: se il trend del trimestre corrente dovesse continuare, la spesa effettiva degli italiani in prodotti di gioco sarà di circa 700 milioni in meno -quindi il-4%- scendendo a circa 16,7 miliardi di euro, ma con 69 miliardi circa “rientrati” nelle tasche dei giocatori con le vincite raggiunte. Ovviamente, oltre ai ricavi del comparto è inevitabile che anche le entrate erariali si sono contratte di circa 150 milioni di euro rispetto al 2012, povero Erario!

Questo è senza dubbio il segno evidente che la disponibilità economica dei consumatori è diminuita ma è anche un segnale che il mercato, dopo il boom estremamente notevole degli scorsi anni, si è saturato anche per la riemersione della rete di mercato illegale. Fino agli anni scorsi, in realtà, i giocatori avevano spostato verso i siti legali le loro risorse abbandonando “di sana pianta” il mercato illegale, ma tutte le restrizioni “dislocative” per le sale da gioco, gli aumenti continui della tassazione, le campagne “denigratorie” hanno allontanato una buona parte degli utenti dai siti leciti e dalle sale da gioco che diventa sempre più complicato raggiungere. In calo le lotterie, il bingo e le slot: sì le famigerate slot che tanto hanno fatto parlare di sé sono in calo assoluto!

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